Monday, June 18, 2007

Poesie senza ADSL - lo zio tom

Tu sapevi dove saremmo andati.

A destra.

Dritto fino all'incrocio.

Lo sapevi meglio di me.

La seconda a sinistra.

Ho seguito le tue indicaizoni

alla lettera,

passo passo.

Grazie a te

siamo giunti a destinazione.

Poi spensi il motore.

Ti sei ammutolito.

E io con te.

Sarei dovuto scendere

percorrere il viale

affrontare quella porta.

Avrei preferito

che mi guidassi

in quel momento.

Bussai

ed aprì lei.

g

[Buona settimana a tutti! Non so se ve ne siete accorti, ma ho aggiunto, nell'indice provvisorio altre poesie e altre ancora sono in cantiere! Vorrei segnalarvi una cosa triste. Tempo fa postai un video intervista che avevo realizzato ad intermundia. Il video si trova su youtube e ha ricevuto molti comenti razzisti. La cosa mi ha molto addolorato. Ovviamente era prevedibile, ma la cosa che mi fa soffrire è la visibilità che hanno gli stronzi (visibilità impongono) e come i buoni rimangano nell'ombra.

Detto ciò vi comunico che da domani posterò le poesie senza adsl in spagnolo e in francese e rinnovo l'invito a tutti a tradurre e ad inventarsene di nuove!]

1 comment:

Anonymous said...

la pesia è molto bella, per ciò ch'è avvenuto in tu tubo mi sa che dovrai moderare i commenti.
madonna quanto odio certe cose...