
Friday, October 03, 2008
Sunday, September 21, 2008
.:L'egoista 1/8 - Antonio Bruno TERRANULLIUS OCCUPATA:.
da oggi lo spazio di Terranullius è occupato dal sottoscritto. Oramai stanco della puttanate psyco/editoriali e di proposte indecenti ho deciso di occupare questo spazio perché convinto che le rivoluzioni debbano nascere in casa, un po' come lavare i panni sporchi. Per questo motivo vi proporrò per i prossimi otto e dico 8 giorni una short story che nessun editore si degnerà mai di pubblicare. Dopo “il viaggio verso terranullius” eccovi “l'egoista”. Il collettivo TN ha detto in merito:
“Cattivo, perchè non l'ho pensata prima io?”
Luca Moretti
“Folle e impegnata”
Girolamo Grammatico
“Questa storia rispecchia la società moderna, difficile non immedesimarsi. Lo stimo”
Gianluca Colloca
“Una storia piccante, estroversa, maldestra. Vorrei assaggiare il caffè che ha usato per pittare”
Antonio Bufi
“Una rivelazione siciliana, ve lo dice un'altra rivelazione siciliana”
Roberto Mandracchia
“Ho pianto, soprattutto alla fine. Peccato che sia fidanzato”
Isabella Borghese
Buona lettura.
Ogni giorno su TN.
Thursday, September 11, 2008
Tuesday, July 29, 2008
Monday, July 28, 2008
Wednesday, July 23, 2008
Tuesday, July 15, 2008
.:catania è bella:.
Saturday, July 12, 2008
Tuesday, June 03, 2008
.:matilde sogna ancora su x comics:.
Dal 6 giugno in edicola...
...solo su XCOMICS!
A luglio il secondo episodio, per adesso beccatevi il primo!Saturday, May 31, 2008
Saturday, May 24, 2008
Sunday, May 18, 2008
.:Pangea, la vita riparte da una Donna:.

Anche se in ritardo (mea culpa!) vi segnalo un corto realizzato da gordo.it per Pangea, la Fondazione onlus che opera in situazioni di post-emergenza a favore dell'empowerment delle Donne favorendo condizioni di sviluppo e partecipazione delle Donne e delle loro famiglie, offrendo loro, attraverso l'istruzione, l'educazione ai diritti umani, la formazione professionale, l'educazione sanitaria e il microcredito, strumenti e opportunità di reale e concreto riscatto.
Il sottoscritto si è occupato in parte del design dei personaggi e della realizzazione degli ambienti, per questo ringrazio Stefano Buonamico e Claudio Morici!
Che dire se non...buona visione!
Monday, May 12, 2008
.:matilde sogna ancora:.
Dopo Detective Salvo Imprevisti il sottoscritto pubblicherà una nuova serie con Coniglio Editore."Matilde sogna ancora". Da non perdere (dicono...lo dice pure giro!) ;)
a.
Friday, May 09, 2008
Thursday, May 08, 2008
Sunday, May 04, 2008
.:la lega degli uomini straordinariamente deficenti:.

Saif Al Islam, figlio del leader libico Gheddafi, fa sapere che se Calderoli avrà un ministero nel nuovo esecutivo le conseguenze per i rapporti tra Italia e Libia saranno catastrofiche.
In Italia, i riflessi politici dell’incidente di Bengasi furono immediati, con il premier Berlusconi costretto (supponiamo molto a malincuore) a sfiduciare il ministro invitandolo a dimettersi «subito». Analoga richiesta dall'opposizione, mentre fu sconcertante la replica di Calderoli, che si dimostrò non proprio costernato per l’accaduto: «Il problema non sono i morti di Bengasi o il governo italiano, qui c'è di mezzo l'Occidente» fu la sua acuta arringa.
Visto il precedente, l’affermazione di Saif Al Islam si presta ad essere letta non come una minaccia, come un diktat, secondo la definizione datane anche dall’opposizione, ma come l’enunciazione di un fatto. Ma che dichiarazioni ha rilasciato, in effetti, Al Islam? Non suona particolarmente minacciosa la nota diramata venerdì sera dall’agenzia ufficiale Jana, nella quale si precisava che Al Islam “fa presente la gravità della questione, anche se la decisione del nuovo primo ministro è considerata un affare interno che riguarda l’Italia”. Questa è una minaccia? Oppure è una constatazione? Con Calderoli ministro i rapporti italo-libici hanno la prospettiva di migliorare o quella di peggiorare? Più pesanti, invece, le dichiarazioni libiche che Calderoli sia da considerarsi il vero assassino delle vittime di Bengasi, ma almeno l’estrema inopportunità di quella bravata dovrebbe essere incontestabile. Il fatto che atteggiamenti del genere gettino benzina sul fuoco dello scontro di civiltà, anche. E da parte libica è comprensibile la richiesta di non ripetere un errore, che sull’altra sponda del Mediterraneo è associato a una carneficina.















