Inclusione, volti, i frammenti di una storia che si ricompongono a fatica, rapporti giocati sul filo dell’incomprensione o esplosioni di rabbia incontenibile.
Mi sento fortunato, ho cioè l’immensa fortuna di arrotondare con un lavoro splendido. In un certo senso è una lotta, forse la più nobile, che consiste nel tenere più in alto possibile l’asticella che stabilisce la civiltà di una società.
A che punto è l'inferno sulla terra? Il geogramma dà il punto di cottura. Le turbine distillano l'arsenico. Le fucine modellano i metalli. Le centrali razionano l'orrore. I cervelli macinano il nulla. I cuori. Il gelo. L'intelletto. Il fuoco. La potenza. La cenere. La ricchezza del male.
Venerdì scorso abbiamo presentato il libro a Rimini, presso la libreria INERNO4.
Descrivere la serata significherebbe tentare di scrivere un'antologia di racconti, vi dico solo che la webtv ha funzionato e abbiamo avuto ben 7 webspattatori. vi dico anche che tutto andava per il meglio quando io, a readin terminato, sono rientrato in libreria col bicchiere di vino in mano distruggendo un tavolo, ubriacando 2 libri, facendo saltare la luce a tutto il locale. niente di nuovo diranno coloro che mi conoscono, ma maledizione, la prossima volta...
Detto ciò vorrei ringraziare ANDREA il proprietario della libreria e tutti i miei amici!
Io non lo so se ste poesie sono davvero belle o meno e non è che il problema me lo ponga davvero, io so solamente che grazie all'amore per la scrittura sto vivendo esperienze meravigliose:
Dopo DUE MESI di mezze informazioni INFOSTRADA mi ha inviato una mail dicendo che per motivi tecnici indipendenti dalla loro volontà non saranno in grado di attivarmi una nuova linea. Non ho più diritto all'assistenza in quanto è già stato cancellato il mio numero utente e gli addetti alla vendita ti buttano giù la telefonata appena capiscono che hai delle grane da portare...
E' finita per adesso... ho richiesto FASTWEB...
Ieri ho trovato pure un nuovo lavoro...così magari la smetto di perdere tempo con ste minchiate...
Un libro, solo un libro può trascinarti nell'oscurità della follia collettiva. Voleva solo essere letto. La prossima volta che un libro bussa alla vostra porta, accoglietelo e leggetelo come se fosse vostro. Un vero classico del terrore senza ADSL...
[Renzetti Paola, sono nata a Corniglio (PR) il 2.4.1955 e abito a Pieve Emanuele (MI) dove insegno. Scrivo poesie da sempre e solo ultimamente ho pubblicato su alcuni blog. Le mie poesie sono ispirate alla terra, alla natura, ad affetti ed esperienze.La mia formazione è di origine contadina e operaia. Legata alla cultura degli anni 70.]
Volevo postare una poesia senza adsl inedita. E' nel tacchiuno da tempo e mi andava di proporvela, ma cambiato idea. no, non perchè io sia umorale o scostante. Non in questo caso almeno. Il fatto è che oggi ho partecipato al laboratorio di scrittura che tengo con i miei colleghi per i senza fissa dimora e lì sono emerse tante cose meravigliose, tanti momenti emozionanti. Potrei scrivere per ore, giorni, su quello che mi trasmettono con la loro meravigliosa trasparenza. Ma non sono uno scrittore professionista, sono solo uno che si è ritrovato con una penna in mano mentre aveva qualcosa da scrivere (sarebbe meglio dire che sono solo uno che si è trovato con un pc connesso, mentre pensava qualcosa da comunicare). Però una poesia la metto lo stesso. E' lì nell'immagine a lato. E' la poesia che ho scritto per il laboratorio. Avevo promesso loro che avrei portato un mio contributo in versi sul tema Ragione e Passione, ma non avendo avuto tempo (è stata una settimana assurda) l'ho scritta al volo mentre ascoltavo i loro commenti su come la passione aveva distrutto le loro vite. Su come la ragione, troppo vicina alla realtà, spaventasse i loro aneliti. Mentre ascoltavo, scrivevo. Non è una poesia fantastica, lo so. Però per me è importantissima, perchè dopo averla letta ai miei amati senza fissa dimora, mi hanno regalato un piccolo e spontaneo applauso. Giuro: non me l'aspettavo. "ti sei emozionato?" mi chiedono subito. Beh, non me n'ero accorto finchè non me lo hanno chiesto... mi ero emozionato, più di quando faccio i reading, più di quando straparlo in radio, più di quando e quando e quando... ve la regalo. vi ragalo la foto mal scattata del fogliaccio su cui l'ho scritta.mi dispace solo che non possa regalarvi la delicata dolcezza di quell'appaluso.
[l'immagine che vedete è la recensione illustrata che ANTONIO BRUNO ha realizzato per il libro di FILIPPO GIORGIO D'AMATO: SONATA PER PORCI! D'amato è stato ospite di RadioLit, io ho avuto l'onore di condurre col moretti la puntata intervista! cliccate sull'immagine e potrete ascoltare i nostri sproloqui abusivi. chiedo scusa in anticipo perchè abbiamo avuto qualche problema, ma si sa come l'artigianato paghi caro l'eredità delle crisi di governo, ma queste sono altre storie, racconti di cannoli e candidature al senato... altre porcate, insomma, ma non quelle di D'amato, che racconta drammi ben + seri... questi, a mio modesto avviso, vale la pena di leggerli!!!]