Monday, January 03, 2011
Wednesday, October 06, 2010
Thursday, August 26, 2010
Friday, May 14, 2010
Thursday, April 15, 2010
oggi mi sento così
Svegliati giovane uomo, è tempo di svegliarsi.
Il tuo affare d’amore è andato
Da 10 lunghi anni, da 10 lunghi anni
Le foglie da raccogliere,
un lungo suicidio non è la strada giusta, oh
blu, nuvoloso, grigio
tu non sei una crepa,
così indebolito dall’opacità
sempre più commosso
così un infezione, non una fase..
ci sono crepe e linee che iniziano da dove tu rinunciasti
loro costringono un uomo facile a essere lette
per tutte quelle volte che le hai lasciate sanguinare
per un po’ di pace che supplichi ed elemosini a Dio
per un po’ di pace che supplichi ed elemosini a Dio
per un po’ di pace che supplichi ed elemosini a Dio
svegliati giovane uomo. Svegliati, svegliati
svegliati, svegliati, svegliati, svegliati
oh, yeah
Svegliati giovane uomo, è tempo di svegliarsi.
Il tuo affare d’amore è andato
Da 10 lunghi anni, da 10 lunghi anni
Le foglie da raccogliere,
un lungo suicidio non è la strada giusta, oh
svegliati, svegliati, svegliati, svegliati
Wednesday, March 10, 2010
Tuesday, March 02, 2010
Friday, February 26, 2010
Monday, February 22, 2010
Friday, January 22, 2010
Friday, December 11, 2009
Wednesday, December 02, 2009
Friday, November 27, 2009
Tuesday, November 24, 2009
Monday, November 16, 2009
Thursday, November 05, 2009
Wednesday, November 04, 2009
Thursday, October 08, 2009
oggi mi sento così
nel mio appartamentointeriore .
Ho messo un muro da qualche parte, ma non lo trovo più.
E ora non so come abbatterlo.
Mentre mi arredo di silenzio e mare
scucio
da abiti vecchi
il logo della rabbia,
ma sotto, il tessuto,
è peggiore di quanto mi aspettassi.
Allargo le braccia
e mi nascondo dietro la mia ombra
che nera crocifissa meglio s'addice
a rappresentare il mio stato emozionale.
Wednesday, October 07, 2009
oggi mi sento così
Ho accartocciato i miei sogniquando ancora erano freschi
mischiando i colori
in un pasticcio da incubo.
Riprendere e stirare
il foglio
non ridona
forza alcuna
al futuro.
Nuovi dolori
emergono dalle pieghe della carta
che odiose e inopportune
simulano le mie rughe
in un gioco di specchi
ed argini aridi.
Forse una bottiglia di vino
ancora
mi condurrà fino all'alba
molto meglio delle mie
insulse
scelte.
Friday, October 02, 2009
oggi mi sento così
Mi spengo
sperando di sparire
da una fetta di realtà,
ma per assenza divento evidente
nel buco che lascio
e che non risucchia,
respinge.
Respingo.
Potessi
la darei la mia vita
in nome di tutto,
anzichè tenerla per niente.
Poi però mi spengo
in un bicchiere di troppo,
che non annebbia
ciò che patinato
mi assilla.
Assillo.
Verso il basso.
Mi porto l'intimità
di ricordi poco sicuri
dentro il mio buco
e lì non guardo per paura
non di morire,
ma di tornare a vivere,
disabituato dalla follia.
